Cosa succede se superi 6 mesi di malattia?

Domanda di: Dott. Michael Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dunque, decorso il periodo dei 6 mesi, un lavoratore non riceve più l'indennità di malattia né dall'INPS, né dal suo datore di lavoro. Anzi, c'è una possibilità ancora peggiore: il datore di lavoro potrebbe addirittura decidere di licenziare il dipendente.

Quanta malattia si può fare per non essere licenziati?

È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.

Cosa succede se un lavoratore supera i 180 giorni di malattia?

2110 c.c. dispone che l'imprenditore può recedere dal contratto, e quindi licenziare il lavoratore, nel caso in cui l'assenza per malattia superi un periodo (c.d. “periodo di comporto”) stabilito dalla legge, dai contratti collettivi, o in via residuale, dagli usi.

Quanti mesi si può stare in malattia?

Per gli impiegati è la legge a stabilire la durata del comporto, in base all'anzianità di servizio maturata in azienda: 3 mesi se l'anzianità di servizio in azienda non supera i dieci anni; 6 mesi se l'anzianità di servizio in azienda supera i dieci anni.

Quando si azzerano i giorni di malattia?

Se il Ccnl prevede un periodo di comporto secco pari a 180 giorni, ciò significa che se il lavoratore Tizio è assente per malattia per 170 giorni e il 171° giorno rientra al lavoro, il periodo di comporto si azzera.

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