Cosa succede se taglio i rami del vicino?

Domanda di: Ferdinando Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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896 del codice civile secondo cui il vicino sul cui fondo si protendono i rami degli alberi del confinante può “in qualunque tempo costringerlo a tagliarli, e può egli stesso tagliare le radici che si addentrano nel suo fondo, salvi però in ambedue i casi i regolamenti e gli usi locali.”.

Chi deve tagliare i rami del vicino?

Come sopra detto, l'art. 896 cod. civ. dispone che il proprietario del terreno ha il diritto di costringere il vicino alla potatura dei rami che invadono la proprietà del primo.

Cosa fare se il vicino non taglia i rami?

Secondo l'articolo 894 del Codice Civile il vicino può pretendere che siepi e alberi che invadono il suo spazio vengano tagliati, ma non si può in alcun modo provvedere alla potatura. Insomma, deve essere il proprietario ad occuparsene.

Quali piante si possono tagliare senza permesso?

La richiesta di autorizzazione è indispensabile per tutte le piante con un tronco di diametro superiore a 80 centimetri mentre per piante con un diametro inferiore è sufficiente inviare la semplice comunicazione scritta al Comune nella quale si dichiara l'abbattimento della pianta.

Cosa fare se le foglie del vicino cadono nel mio giardino?

La Corte di Cassazione è stabilito che se le foglie che cadono dagli alberi del giardino confinante con il Condominio ostruiscono gronde e tombini, si può chiedere al vicino il rimborso delle spese sostenute per liberarli.

Il vicino può tagliare i rami del mio albero?