L'erba bagnata è più difficile da tagliare, perché aumenta il suo peso e il contenuto di acqua sugli steli rende più difficile ottenere un taglio livellato. Inoltre diventa appiccicosa. Anche il tosaerba più potente si intasa con l'erba umida nella parte inferiore del piatto e nello scarico ed è difficile da pulire.
Inoltre, tagliare l'erba bagnata ne potrebbe impedire la corretta crescita e aumentare la possibilità che il terreno si compatti e che il prato venga attaccato da malattie fungine. Infatti, in un prato umido o completamente bagnato le lame fogliari appena tagliate sono suscettibili all'ingresso di organismi dannosi.
Prima di tutto cerchiamo di scegliere un momento in cui almeno il terreno non sia fangoso: non subito dopo un forte temporale oppure dopo giorni e giorni di pioggia (un conto è il prato umido … un conto è il prato completamente “fradicio”).
Cosa succede se si lascia erba tagliata sul prato?
L'erba tagliata va dunque tagliata sul prato per i benefici che porta al terreno, rilasciando umidità, decomponendosi, e producendo preziosi sali minerali che fanno molto bene al terreno.
Gli orari di silenzio vanno dalle 21 alle 8 del mattino e dalle 13 alle 16. Queste fasce orarie sono orientative, per assicurarsi delle ore vietate bisogna consultare il regolamento o chiedere direttamente all'amministratore condominiale.