Tenere il ventilatore acceso tutta la notte può causare secchezza di pelle, occhi e vie respiratorie, oltre a potenziali dolori muscolari o torcicollo, specialmente se l'aria è diretta sul corpo. Sebbene non sia pericoloso per chi è in salute, il movimento costante di aria può disperdere polvere, peggiorando le allergie.
Cosa succede se lascio il ventilatore acceso tutta la notte?
Dipende: purché il flusso d'aria non sia costantemente diretto verso il corpo, è possibile lasciarlo in funzione di notte. La corrente d'aria costante può provocare tensione al collo o secchezza delle mucose nelle persone sensibili. In questo caso, è opportuno utilizzare un ventilatore con timer.
Il flusso costante di aria ha la tendenza a seccare anche i condotti nasali, e nelle persone più sensibili può provocare un eccesso di muco nel corpo, con fastidiosissime conseguenze. Chi dorme con un ventilatore puntato sul letto può svegliarsi con muscoli rigidi o doloranti.
Un ventilatore consuma in media tra i 50 e i 100 Watt all'ora; quindi, consuma molto meno in confronto ai 700 Watt all'ora di un condizionatore. A seconda del modello scelto, un ventilatore acceso tutto il giorno (12 ore) in termini di costi richiede una spesa media tra i 25 e i 60 centesimi di euro.
In linea generale, dormire con un ventilatore acceso non rappresenta un pericolo per la salute di chi è in buone condizioni fisiche e non soffre di particolari sensibilità. Tuttavia, in presenza di allergie o disturbi respiratori come l'asma, le cose possono cambiare.