Domanda di: Laura Moretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Quando compare un brufolo sul viso la tentazione è subito quella di toccarlo per farlo scomparire; questa brutta abitudine però, può aumentare il rischio di una infezione, che può lasciare poi sulla pelle segni o cicatrici.
Disinfetta tutta la zona prima e dopo l'operazione! Il brufolo è già schiacciato e ti ritrovi con il viso rosso e dolorante? Una delle cose da fare è di cercare di non tormentare la zona in altri modi e, dopo aver lavato il viso, disinfettare la ferita e applicare durante la notte un trattamento specifico.
Evitare di spremere o schiacciare i brufoli sottopelle.
Una simile pratica, infatti, oltre ad essere del tutto inefficace (poiché il materiale in essi racchiuso non riesce ad uscire per semplice pressione), può causare lesioni cutanee e favorire l'espandersi di eventuali infezioni batteriche in corso.
Un brufolo che non scompare o sanguina se lo si tocca
Se quel bubbone, del tutto simile a un brufolo senza pus, persiste da più di due settimane, oppure se sanguina quando lo si «spreme», in un adulto (e soprattutto in una persona anziana), potrebbe essere in realtà una forma di tumore della pelle.
Il pus è infatti prodotto dalla rottura delle cellule infiammatorie durante la battaglia ingaggiata dall'organismo contro un'infezione. L'occlusione dei pori porta all'accumulo di sebo e di batteri che infine risulta nella formazione della pustola.