Cosa succede se un assegno bancario non è incassato entro 8 15 giorni dall emissione o entro 30 se circolare?

Domanda di: Filomena Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Trascorsi gli 8 o i 15 giorni l'emittente può ordinare alla banca di non effettuare più il pagamento e viene meno la possibilità di attivare una serie di misure a protezione del beneficiario previste dalla legge in caso di mancato pagamento dell'assegno; la più importante è il "protesto", che consente di agire per via ...

Quanto dura un assegno dalla data di emissione?

La scadenza è di 30 giorni, trascorsi i quali l'assegno resta incassabile ma con minori tutele.

Quanto dura un assegno circolare non incassato?

L'assegno circolare può essere incassato entro tre anni dall'emissione. Dopo tre anni, e fino a dieci dall'emissione, il rimborso dell'assegno circolare può essere richiesto solo e soltanto dal soggetto che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione.

Cosa succede se l'assegno non viene presentato entro i termini?

Prima degli 8 o 15 giorni, il debitore non può revocare il pagamento dell'assegno, ma una volta scaduto il termine può farlo. A questo punto il creditore è comunque libero di esercitare il proprio diritto a ricevere il denaro e può iniziare una causa che potrebbe portare ad un pignoramento contro il soggetto debitore.

Cosa fare quando un assegno è scaduto?

Se non sono trascorsi 3 anni, comunque, abbiamo due alternative da valutare. La prima è consegnare l'assegno alla banca in cui abbiamo il conto corrente per ottenere l'importo accreditato sul conto, mentre la seconda è riscuoterlo presso una filiale della banca emittente.

QUALI SONO I TERMINI ENTRO CUI INCASSARE UN ASSEGNO?