Domanda di: Ingrid Morelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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I Carabinieri sono di fatto dei militari, quindi se un Carabiniere smarrisce o gli viene rubata l'arma assegnata viene processato e giudicato da un Tribunale Militare. Gliela addebitano e viene sottoposto ad un procedimento disciplinare.
Il furto di un'arma in abitazione sarebbe punito più gravemente (reclusione da cinque a dodici anni) del furto in un'armeria (reclusione da tre a dieci anni), o al più nella stessa misura, quando ricorrono per il fatto commesso in armeria anche le ulteriori circostanze indicate al comma 2 dell'art. 4.
In pratica, la legge dice chiaramente che le forze dell'ordine possono usare le armi nell'esercizio dei propri compiti, quando però questo sia indispensabile per: respingere una violenza.
E' consentito il porto dell'arma in dotazione, anche fuori dall'orario di servizio, nell'ambito del territorio comunale e nei casi previsti dalla Legge e dal presente Regolamento. Il Comandante, Responsabile del Servizio, può portare l'arma in modo non visibile, anche quando indossa l'uniforme.
Non a caso, l'autorità pubblica può fare cose che ai “comuni mortali” sarebbe vietato: entrare nelle abitazioni, perquisire, fare ispezioni, sbirciare nei conti corrente, fermare e arrestare.