Cosa succede se un paziente muore in ambulanza?

Domanda di: Dott. Elio Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel caso in cui la morte del paziente avvenga durante il trasporto, il medico operante sul mezzo di soccorso deve darne immediata comunicazione alla centrale operativa ed il mezzo di soccorso deve raggiungere regolarmente la destinazione prevista.

Cosa succede se una persona muore in ambulanza?

La salma rimane di norma presso la Camera Mortuaria dell'Ospedale fino al funerale. E' necessario avvertire tempestivamente il 112 (Carabinieri) o il 113 (Polizia di Stato), che provvederanno all'invio dell'ambulanza 118 per il trasporto della salma al Deposito di Osservazione.

Che succede se si muore in ospedale?

In caso di morte in ospedale, in genere la salma resta per due ore circa nel reparto dove è avvenuto il decesso e il medico lì presente certifica la constatazione del decesso, indicando data e orario.

Quando una persona muore in ospedale si può portare a casa?

Se il decesso avviene in Ospedale o in altro luogo e non ci sono limitazioni sanitarie o dall'autorità giudiziaria, la salma può essere portata nella propria residenza per la veglia funebre. Ad esempio quando è venuta a mancare mia nonna in Ospedale abbiamo preferito portarla a casa sua.

Quanto può durare una morte apparente?

Non si può quindi stabilire con la massima sicurezza quanto può durare la morte apparente ma la scienza e la medicina sin ora conosciuta ci svelano che dopo 48 ore la morte non si può più considerare apparente.

118 bloccato da strada murata, paziente muore