Quando scade l'assegno circolare?

Domanda di: Guendalina Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'assegno circolare può essere incassato entro tre anni dall'emissione. Dopo tre anni, e fino a dieci dall'emissione, il rimborso dell'assegno circolare può essere richiesto solo e soltanto dal soggetto che, a suo tempo, ne ha richiesto l'emissione.

Cosa succede se non si incassa un assegno circolare?

In poche parole la banca emittente resta obbligata per 3 anni. Se poi il titolo non dovesse essere presentato all'incasso entro tre anni, finisce nel fondo dormienti dove solo chi ne ha chiesto l'emissione può andare a recuperare la somma fino alla prescrizione di 10 anni.

Cosa fare se scade un assegno circolare?

Occorre quindi recarsi presso una filiale della banca: lì ci diranno se é possibile fare riferimento a quella filiale, oppure se occorrerà inviare una richiesta di rimborso scritta direttamente alla filiale di emissione.

Cosa succede se un assegno bancario non è incassato entro 8 15 giorni dall emissione o entro 30 se circolare?

Presentazione all'incasso del titolo, presso l'istituto di credito, oltre il termine di legge: possibile la revoca da parte dell'emittente, ma il debito rimane; diversamente resta pagabile a vista.

Dove si può cambiare un assegno circolare?

Chi beneficia del titolo può provvedere alla sua riscossione presso qualsiasi ufficio della banca emittente e questo processo può avvenire anche con la consegna al cliente di un importo in contanti pari al valore dell'assegno.

La scadenza dell’assegno circolare