Andare sotto i 20 punti patente comporta la decurtazione del punteggio e, con le recenti norme (previste dal nuovo Codice della Strada), la possibilità di incorrere in una sospensione breve della patente. I punti persi possono essere recuperati frequentando corsi appositi o, in assenza di infrazioni, si ripristinano a 20 dopo due anni.
Nel caso di possesso di meno di 20 punti sulla patente, viene applicata prima la sospensione breve e poi la patente viene trasmessa al Prefetto per la sospensione ordinaria.
Chi esaurisce tutti i punti deve rifare gli esami per la patente (revisione). Chi commette infrazioni, ma nei due anni successivi non ne commette altre comportanti la decurtazione, ha il reintegro completo dei 20 punti.
Il punteggio minimo della patente è zero (0 punti), che si raggiunge dopo aver perso tutti i 20 punti iniziali a causa di infrazioni, ma la patente viene sospesa se il saldo scende sotto i 20 punti e si commettono ulteriori infrazioni, con rischio di sospensione breve. Per recuperare i punti, si possono seguire corsi specifici, attendere due anni senza infrazioni per la riaccreditazione o, in caso di azzeramento, sostenere un esame ministeriale.
Quanti punti devi avere per non avere la sospensione?
126-bis ove è stabilito che ogni titolare sia in possesso di 20 punti, prevede per i conducenti la cui patente risulti un punteggio inferiore a 20, non solo l'ulteriore decurtazione e il pagamento della sanzione pecuniaria, bensì pure la sospensione breve della patente.