Cosa succederà nel 2030 per le case?

Domanda di: Nayade Damico  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
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Entro il 2030, in base alla direttiva europea "Case Green", il settore immobiliare subirà una svolta ecologica. Tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero. Per le abitazioni esistenti, si prevede un obbligo di miglioramento energetico, arrivando almeno alla classe E entro il 2030 e D entro il 2033. Case in classi energetiche molto basse (F e G) rischiano una forte svalutazione.

Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030?

Tutti i proprietari di immobili che non raggiungono i nuovi standard energetici. Cosa succede se non si adegua la casa entro il 2030? Si rischiano multe e restrizioni alla vendita o all'affitto dell'immobile.

Quali sono le case non più vendibili dal 2030?

Nell'applicazione di questo provvedimento non verranno interessate tutte le tipologie di immobili, ma saranno escluse le case vacanza, le abitazioni indipendenti con una superficie inferiore ai 50 metri quadrati, le chiese e gli altri luoghi di culto.

Cosa succede alle case nel 2030?

Secondo la normativa, entro il 2030 tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero, mentre gli edifici residenziali esistenti dovranno migliorare progressivamente la propria classe energetica.

Quali sono le previsioni per il mercato immobiliare nel 2030?

Immobiliare: grazie all'innovazione il settore nel 2030 varrà il 23.5% del PIL. Il settore immobiliare italiano, vitale per l'economia, si prospetta in crescita grazie all'innovazione secondo il report "INNOVARE VALE", potenzialmente incrementando il PIL nazionale fino al 31% entro il 2050.

📌Cosa succederà nel 2030 per le case con classe energetica G?