Il bassista segue quindi il chitarrista del gruppo, suonando le note sul tempo. Il basso è uno strumento monofonico, ovvero fa suonare le toniche e gli accordi, con delle linee di basso, create prendendo in considerazione il batterista e la melodia del chitarrista.
Le corde del basso sono accordate in quarti, ovvero vi sono quattro note della stessa altezza tra ogni corda (quattro note tra il mi e il la, quattro tra il la e il re, …) Il basso suona un'ottava più basso della chitarra, il che gli dà quelle sonorità molto pesanti e vibranti.
Il bassista è da ritenersi l'equivalente del contrabbassista nelle formazioni classiche benché la tecnica sullo strumento e il repertorio si distacchino in maniera piuttosto rilevante tra bassisti e contrabbassisti. Il bassista svolge, insieme al batterista, la funzione di cellula ritmica del gruppo.
Compressore, Sansamp con DI e boost, filtro con inviluppo, fuzz e octaver, chorus e accordatore: c'è praticamente tutto ciò che un bassista può desiderare a portata di piede, in un solido chassis di dimensioni ridottissime e di semplice trasporto.
Quindi, quali sono le differenze tra chitarra e basso? Il basso è più lungo rispetto alla chitarra, le corde sono più grosse e sono quattro, non sei. Le note del basso sono un'ottava più bassa rispetto a quelle della chitarra, per questo la sua funzione in una band è fare da base ritmica assieme alla batteria.