Contrariamente alla credenza popolare, gli squali temono principalmente l'essere umano, che rappresenta la minaccia più grande per la loro sopravvivenza, con 75-100 milioni di esemplari uccisi annualmente Kodami,. Essendo predatori apicali, non hanno quasi nemici naturali, ma possono essere intimiditi da grandi mammiferi marini come orche e alcuni delfini.
Al contrario di quello che si pensa, gli squali hanno invece paura dell'essere umano. Noi siamo l'unico predatore per questi animali e siamo un predatore spietato, ne uccidiamo coscientemente tra i 75 e i 100 milioni l'anno; si può contare più o meno 1 squalo ogni 3 secondi.
Anche se in maniera generica, si può affermare che gli squali, occupando il vertice della catena alimentare, non hanno predatori naturali: uno solo è l'”animale” che minaccia quotidianamente la loro esistenza. L'uomo!
Se uno squalo ti si avvicina in superficie, usa entrambe le pinne per creare una barriera tra te e lo squalo. Se sei in gruppo, riunisciti e mantieni il contatto visivo con lo squalo. Resta calmo e allontanati lentamente nuotando con le pinne sott'acqua per ridurre al minimo il disturbo.
La maggior parte delle specie di squali consuma principalmente pesci, foche, altri mammiferi marini più piccoli o persino plancton come nel caso dello squalo elefante e dello squalo balena. Gli esseri umani non fanno parte del loro spettro naturale di prede e la nostra carne non è appetibile per gli squali.