Rousseau teorizza uno stato in cui la sovranità appartiene al popolo su un modello di democrazia diretta: il potere legislativo (fare le leggi) è del popolo; il potere esecutivo (far eseguire le leggi) è del Governo, i funzionari del quale sono scelti dal popolo e vige il principio di elezione e di removibilità.
Quali erano le idee di Rousseau sulla vita sociale?
IL CONTRATTO SOCIALE
Secondo Rousseau le scienze e le arti corrompono la società. L'uomo allo stato di natura realizza perfettamente i propri bisogni servendosi di tutti gli strumenti che la natura mette a disposizione, si trova in una specie di Eden. Lo stato di natura viene posto come “teorico”, uno stato pre-civile.
La Sovranità è "infallibile": essa non può sbagliare in quanto il sovrano, per il solo fatto di esistere, è sempre ciò che deve essere. Si tratta del postulato "democratico": il corpo del popolo vuole sempre e comunque il bene di tutti e di ciascuno.
Rousseau prosegue lo spirito illuministico perché condanna la storia, la cultura tradizionale e la società quale si è venuta formando nel tempo ed è convinto che si possa operare il rinnovamento del genere umano col ritorno allo stato di natura; oltrepassa l'illuminismo ed inizia il romanticismo perché non ha fiducia ...
Qual è l'idea espressa da Rousseau dell'educazione?
Secondo Rousseau l'educazione deve essere un'educazione naturale, che cresca i bambini a stretto contatto con l'ambiente naturale, improntata sulla centralità dei bisogni più profondi ed essenziali del bambino, sul rispetto dei suoi ritmi di crescita e sulla valorizzazione delle caratteristiche dell'età infantile.