Domanda di: Lorenzo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Ereditarietà, stress, cattiva alimentazione e mancanza di vitamina B, rame, iodio e ferro possono concorrere alla comparsa dei capelli bianchi. Così come può dipendere dalle cattive condizioni del cuoio capelluto, da malattie o scompensi ormonali.
A partire dai 40 anni, il numero di melanociti diminuisce dal 10 al 20% ogni 10 anni. Ciò provoca una diminuzione della produzione di melanina e la graduale comparsa di capelli bianchi. Il fenomeno è inevitabile e irreversibile. Lo stress o le malattie accelerano l'insorgenza dei capelli grigi.
Infatti, la canizie precoce è in genere l'espressione di un “programma genetico” nel proprio DNA, trasmesso dai genitori, che è alla base del comando di non produrre più melanina, cioè la sostanza che dà il colore alla pelle e ai capelli, che dai geni arriva al bulbo pilifero.
Se compaiono capelli bianchi intorno ai 20-25 anni, possiamo parlare di canizie precoce. Questo fenomeno non è dovuto a un processo di invecchiamento accelerato del corpo, ma ad un programma genetico del DNA, che dipende da fattori ereditati dai genitori.
La nostra dieta dovrebbe veder comparire gli alimenti ricchi di rame: la frutta secca, il fegato, i funghi secchi, il cacao, i molluschi, i semi di girasole e la crusca di grano. Un altro minerale di cui fare il pieno è il selenio, indispensabile per la salute della chioma.