Il Battesimo, donando la vita della grazia di Cristo, cancella il peccato originale e volge di nuovo l'uomo verso Dio; le conseguenze di tale peccato sulla natura indebolita e incline al male rimangono nell'uomo e lo provocano al combattimento spirituale.
Il peccato originale altro non è che quello stato di privazione di santità e di giustizia in cui nasce ogni uomo a causa del peccato del primo uomo. Questo peccato del primo uomo fu un peccato liberissimo e gravissimo, anzi il più libero e il più grave di tutti i peccati, che coinvolse tutto il genere umano.
Il peccato originale sembrerebbe una ferita che non si è trasmessa attraverso un qualche rapporto solo spirituale. Infatti i demoni non hanno trasmesso, se non con la tentazione, il loro peccato agli uomini.
I vizi più gravi sono i sette vizi detti capitali, che sono: superbia, avarizia, invidia, ira, lussuria, gola, pigrizia o accidia. Esiste una personale responsabilità nei peccati commessi da altri, quando vi cooperiamo colpevolmente.
Secondo tale verità di fede, infatti, la Vergine Maria è stata concepita pura, senza peccato originale: Dio ha preservato Maria da ogni macchia di peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento nel grembo di Sant'Anna.