Cosa tutela l'articolo 4?

Domanda di: Sig.ra Ingrid Messina  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Perché è importante l'articolo 4?

Al pari di altri articoli, anche l'art. 4 sottolinea l'importanza del lavoro. Il diritto al lavoro è qui inteso come principio e non come norma giuridica: detto in altri termini, lo Stato ha il dovere di sviluppare le condizioni idonee a che ciascuno possa lavorare, non il dovere di trovare un lavoro a chi ne è privo.

Quando entra in vigore l'articolo 4?

Art. 4. Il 10 settembre 1946 la terza Sottocommissione della Commissione per la Costituzione approva l'articolo nel seguente testo: «Ogni cittadino ha il dovere e il diritto di lavorare conformemente alle proprie possibilità ed alla propria scelta.

Perché il lavoro è un diritto per tutti?

Il lavoro, per noi italiani, non è né solo un diritto, nè solo un dovere, infatti è entrambi: un “diritto”, poiché realizza la propria persona, un “dovere” perché è utile a tutta la società.

Quali articoli tutelano i lavoratori?

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Articolo 4 Costituzione italiana: spiegazione e commento | Avv. Angelo Greco