In situazioni normali si può utilizzare un detergente liquido, neutro, non abrasivo diluito in acqua tiepida, applicato con panno spugna morbido (ad esempio un detergente per stoviglie). Si consiglia sempre di asciugare con un panno morbido e pulito le superfici dopo il risciacquo per evitare la formazione di aloni.
Con acqua e sapone oppure con un detersivo neutro, strofinando con una spugna non abrasiva. E per le macchie più resistenti, aceto bianco caldo o alcool denaturato, risciacquando abbondantemente e asciugando con un panno morbido.
Se ci sono incrostazioni resistenti puoi utilizzare un po' di bicarbonato di sodio per il legno a poro aperto, che ha un leggero potere abrasivo, da mettere sul panno o formando una crema con poca acqua. Puoi utilizzare semplice alcol etilico per legno laccato, sciacquando e asciugando completamente.
Per la pulizia di routine utilizza una soluzione di acqua, aceto e detersivo per i piatti, più efficace di qualsiasi sgrassatore che puoi acquistare in supermercato. E sicuramente meno invasivo. Il detersivo per i piatti ha un'azione sgrassante, mentre l'aceto è perfetto per disinfettare.
Come pulire i mobili in legno della cucina in modo naturale?
Per pulire il legno laccato e il legno naturale si consiglia di utilizzare acqua tiepida e aceto. Si prende uno straccio morbido, di cotone o di lana, e lo si imbeve di una soluzione metà acqua tiepida e metà aceto. Una volta imbevuto, basta passarlo sopra al legno (seguendo le venature se presenti).