Leggi Cosa succede se non pago le tasse? Per restare anonimi al fisco comunque non basta non presentare la dichiarazione dei redditi. Bisognerebbe evitare di aprire un conto corrente, non avere intestate auto o immobili, non sottoscrivere contratti di locazione o di mutuo, non farsi assumere da nessuno.
Come nascondersi al Fisco? Il metodo migliore per sfuggire al Fisco è «non esistere». In realtà, tutti esistiamo sia per lo Stato che per l'Agenzia delle Entrate. A partire dall'atto di nascita, infatti, viene creato un codice fiscale che è una specie di codice a barre, di targa, che ci viene incollato fino alla morte.
Ma gli evasori sono altri: sono quelli che incassano senza fatturare, e quindi non denunciano il reddito e non pagano le relative tasse: NOE (Economia Non Osservata). E per costoro non ci sono cartelle esattoriali.
Di solito il Fisco mette in moto il processo che porta il contribuente a subire un accertamento fiscale, quando nota delle incongruenze tra le informazioni che riceve dalle varie “fonti di notizia”. Ciò fa presupporre delle possibili dichiarazioni mendaci e di conseguenza gli ispettori vanno a dare un'occhiata.
QUANDO SCATTA L'ACCERTAMENTO FISCALE? Quando il Fisco si rende conto, tenendo conto anche delle eventuali giacenze del conto corrente, che il contribuente possa aver omesso il pagamento delle tasse, scatta l'accertamento fiscale. Il fine, ovviamente, è quello di far pagare le tasse eventualmente evase.