Cosa verifica la banca prima di concedere un mutuo?
Domanda di: Sig. Baldassarre Caputo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La banca verifica la capacità di credito del richiedente (controllando eventuali insolvenze del passato) e anche la capacità di reddito (reddito sufficiente a garantire il pagamento delle rate del mutuo). Tramite un proprio perito, la banca verifica il valore del bene immobile su cui si iscriverà l'ipoteca.
Un mutuo rifiutato può essere imputato anche alla situazione dell'immobile, nel caso ad esempio di qualche abuso edilizio, irregolarità, o della mancanza di concessioni importanti. Il rifiuto può manifestarsi anche in caso di donazioni, in quanto il bene potrebbe essere reclamato dall'erede.
Questa verifica viene eseguita attraverso la consultazione della CRIF, una banca dati nazionale, dove vengono inserite tutte le operazioni bancarie fatte da ogni persona negli ultimi dieci anni.
Documento d'identità e codice fiscale. Certificato di residenza. Stato di famiglia. Estratto per sunto dell'atto di matrimonio con annotazioni relative alle eventuali convenzioni patrimoniali stipulate fra i coniugi.
Quali documenti mi servono per richiedere il mutuo? E' necessario che tu abbia l'ultima busta paga (gli ultimi due modelli unici per lavoratori autonomi), l'ultimo CUD/730 (Certificazione unica), un documento d'identità valido e il codice fiscale.