Cosa vuol dire all'infinito?

Domanda di: Sig. Nazzareno Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Che non termina, che si protrae senza limiti: la serie dei numeri naturali è infinita.

Quando si usa il verbo all'infinito?

L'infinito si usa in diversi tipi di costruzioni, in particolare nelle proposizioni finali per esprimere lo scopo di un'azione o l'opinione di qualcuno. L'infinito può essere usato dopo numerosi verbi d'azione. Consultare questa pagina per i verbi che reggono l'infinito.

Come si fanno i verbi all'infinito?

In italiano, la forma dell'infinito di un verbo come andare è composta da una radice (and-), da una vocale tematica (-a-) e da una desinenza (-re). L'infinito passato sarà essere andato.

Perché si chiama modo infinito?

Più precisamente, il nome deriva dalla parola latina infinitum, che significa “che non è finito”, nel senso di qualcosa che non ha una determinazione precisa, cioè che è indeterminato, che è indefinito. Come tutti i modi indefiniti, anche l'infinito è contemporaneamente una forma verbale e una forma nominale.

Cosa trasmette l'infinito?

“L'infinito” di Leopardi può essere suddiviso in due parti: la prima comunica un senso di inquietudine (interminati spazi, sovrumani silenzi, il cor non si spaura), mentre la seconda comunica un senso di appagante dolcezza (sempre caro, profondissima quiete, il naufragar m'è dolce in questo mar).

L’INFINITO italiano: Come usare il MODO VERBALE più importante della lingua italiana | Grammatica 🇮🇹