Cosa vuol dire Amarone?

Domanda di: Olimpia Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il nome deriva dalla parola “amaro”, adottata per distinguerlo dal Recioto della Valpolicella, un vino dal sentore molto più dolce. L'Amarone è nato quasi per caso, per errore si può dire. Un errore involontario avvenuto durante la produzione del Recioto.

Che cos'è l'Amarone?

L'amarone è un uvaggio DOCG della Valpolicella in provincia di Verona. Da disciplinare è composto da: Corvina Veronese per una percentuale che varia tra 45% e 95% Rondinella tra il 5% al 30%.

Che tipo di vino e l'Amarone?

Amarone: un vino passito

L'Amarone della Valpolicella è a tutti gli effetti un vino passito. Si tratta però di un passito secco, parente stretto del Recioto.

Che differenza c'è tra Amarone e Ripasso?

L'Amarone è di sicuro un vino più strutturato rispetto al Ripasso che invece si avvicina maggiormente al Valpolicella Classico. Anche il colore presenta una differenza lieve, infatti l'Amarone è di un rosso carico tendente al granato, invece il Ripasso presenta un rosso rubino.

Perché il vino Ripasso si chiama così?

Il vino che ne risultava era migliore, più alcolico e consentiva ai produttori per venderlo ad un prezzo più alto. Questo metodo si chiama Ripasso perché si ripassa un vino Valpolicella sulle bucce del Recioto.

Amarone della Valpolicella: quando un errore diventa storia