Cosa vuol dire avere l'azotemia alta?

Domanda di: Silverio Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Intro. L'azotemia alta è una condizione di salute molto comune tra gli anziani e le persone che si trovano in ospedale. Questa condizione si verifica quando i reni sono stati danneggiati da lesioni, malattie o farmaci e non sono in grado di eliminare una quantità sufficiente di rifiuti di azoto nel corpo.

Cosa si rischia con l azotemia alta?

Tra i sintomi dell'azotemia alta troviamo invece lo stimolo frequente ad urinare, la necessità di bere spesso, anomalie nell'urina (che può essere ad esempio di colore più scuro o presentare tracce di sangue), dolori alle articolazioni, ossa, schiena, muscoli, sensazione di spossatezza, pressione alta, problemi legati ...

Come si cura l'azotemia alta?

In genere, i possibili trattamenti sono:
  1. dialisi;
  2. trattamento precoce dell'azotemia postrenale;
  3. trattamento della condizione o malattia sottostante;
  4. somministrazione di liquidi per via endovenosa;
  5. farmaci specifici;
  6. modifiche alle abitudini alimentari.

Quando i valori dell azotemia sono preoccupanti?

Il dato, oltre che in mg/dl, può anche essere espresso con riferimento all'indice di azoto ureico (BUN). In questo caso, nel referto degli esami del sangue, il valore normale è compreso tra i 10,3 e i 21,4 mg/dl. Nel caso in cui i valori dovessero essere superiori è opportuno rivolgersi al medico.

Chi ha l'azotemia alta può mangiare i pomodori?

Cereali (meglio se integrali). Verdura (minimizzando carciofo, bietola, pomodoro secco, sedano, rapa rossa, carote e finocchio perché ricchi di sodio). Frutta.

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