Cosa vuol dire avere paura di tutto?

Domanda di: Dott. Joseph Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La panofobia, chiamata anche polifobia, omnifobia, pantofobia o panfobia, è la vaga e persistente paura associata a un male sconosciuto, quindi per qualsiasi cosa. È conosciuta, in psicologia anche come "paura di tutto" o "paura non specifica".

Quali sono i sintomi della paura?

Reazioni corporee della paura includono: bocca secca, aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, motilità intestinale, tensione muscolare, aumento della sudorazione. Il nostro corpo si sta preparando a una reazione immediata. Senza tali cambiamenti, infatti, saremmo del tutto inadeguati di fronte al pericolo.

A cosa è dovuta la paura?

La paura è un'emozione primaria, presente da sempre sia nel genere umano che nel regno animale. Come tutte le emozioni, la paura ha una funzione adattiva, protegge infatti l'individuo di fronte a un pericolo o a una minaccia (reale o immaginaria che sia) ed è preziosissima sin dai primi anni di vita.

Come affrontare la paura di tutto?

Saranno tre le cose più importanti da fare:
  1. Reimparare ad essere tolleranti nei confronti della paura (la paura è infatti un'emozione e come tale è possibile provarla ma può essere anche gestita)
  2. Reimparare a non controllare le proprie emozioni e sensazioni interne. ...
  3. Smettere un pò per volta di evitare.

Come si cura la paura?

Il trattamento delle fobie è relativamente semplice, se non complicato da altri disturbi psicologici, e prevede primariamente un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale di breve durata (spesso entro i 3-4 mesi).

La (dura) tecnica di seneca per non avere paura di niente 🖖 229