Cosa vuol dire carenza malattia in busta paga?
Domanda di: Ing. Anselmo Rizzi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023Valutazione: 4.5/5 (8 voti)
È denominato "carenza" il periodo dei primi 3 giorni di malattia, durante i quali non è previsto alcun trattamento economico a carico dell'INPS. La contrattazione collettiva prevede di solito un trattamento apposito a carico del datore di lavoro.
Chi paga la carenza malattia?
I primi 3 giorni della malattia non vengono pagati dall'INPS, e per questo si fa riferimento al c.d. periodo «di carenza». Per colmare questo periodo, i contratti collettivi hanno previsto, nella quasi totalità dei casi, che il datore di lavoro si faccia carico del pagamento di queste giornate.
Come viene pagata la carenza malattia?
Per i primi tre giorni, detti “periodo di carenza”, non viene erogata alcuna somma da parte dell'istituto di previdenza, e generalmente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro stesso, in base alle regole stabilite dal contratto collettivo applicato in azienda.
Quando si è in malattia si percepisce lo stesso stipendio?
L'indennità di malattia è dunque uno strumento che interviene nei periodi di malattia del dipendente in sostituzione allo stipendio; è bene precisare che il dipendente non percepisce lo stipendio durante il periodo di malattia, ma un'indennità sostitutiva erogata dall'INPS, o dall'azienda, o da entrambe.
Quanti giorni di malattia per non avere decurtazione?
165, nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio”.
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