Cosa vuol dire che i giudici sono soggetti soltanto alla legge?
Domanda di: Dr. Rodolfo Galli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I giudici sono soggetti soltanto alla legge. I magistrati del pubblico ministero sono indipendenti da ogni potere e godono delle garanzie stabilite nei loro riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario.
Che vuol dire che i giudici sono soggetti soltanto alla legge?
La norma per un verso, significa che il giudice non può essere soggetto a poteri diversi da quello legislativo: non può essere soggetto al potere esecutivo. Con ciò noi abbiamo un'ulteriore affermazione del principio di indipendenza del giudice, di cui abbiamo già parlato in precedenza.
La funzione principale del magistrato, anche se non l'unica, consiste nel giudicare, cioè nell'esprimere un giudizio imparziale su interessi in conflitto, che in un processo sono rappresentati dall'accusa e della difesa. L'atto tipico di questa funzione è la sentenza. Magistrati ordinari.
Art. 102. La funzione giurisdizionale e' esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario. Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali.
Il potere giudiziario, in diritto, è un potere connesso all'attività ed all'esercizio della giurisdizione, che consente di far rispettare la legge e condannare chi compie atti illeciti, potere tipicamente assegnato alla magistratura.