Detto in parole, una funzione f : A → B è biunivoca se per ogni elemento b ∈ B esiste uno ed un solo elemento a ∈ A tale che f(a) = b. Le funzioni biunivoche godono della seguente importante proprietà. Se f : A → B e g : B → C sono due funzioni biunivoche, allora la loro composizione h = g o f è una funzione biunivoca.
Si tracciano delle rette parallele all'asse delle ascisse, stabilendo che se ogni retta tracciata da un qualunque punto del codominio interseca il grafico esattamente in un punto, allora la funzione è biunivoca.
Come capire se una funzione è suriettiva iniettiva o biunivoca?
Una funzione da A a B si dice: - iniettiva se ogni elemento di B è immagine di al più un elemento di A; - suriettiva se ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A; - biiettiva (o biunivoca) se è sia iniettiva sia suriettiva.
corrispondenza biunivoca o biiezione, corrispondenza tra due insiemi (o classi) tale che a ogni elemento del primo è associato uno e un solo elemento del secondo e viceversa. È quindi una corrispondenza univoca, iniettiva e suriettiva.
Una funzione da A a B è suriettiva se ogni elemento di B è l'immagine di almeno un elemento di A. In una funzione suriettiva da A a B, l'insieme immagine coincide con B. Per rendere suriettiva una funzione che non lo è basta restringere all'insieme immagine il suo insieme di arrivo.