Cosa vuol dire essere BES?

Domanda di: Sig.ra Benedetta Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Quando parliamo di BES (Bisogni Educativi Speciali) ci riferiamo agli alunni che presentano una condizione di svantaggio tale da rendere difficile l'apprendimento e per cui è necessaria un'adeguata e tempestiva risposta da parte della scuola.

Cosa si intende per alunni con BES?

BES – Bisogni Educativi Speciali

Sono gli studenti che hanno necessità di attenzione speciale nel corso del loro percorso scolastico per motivi diversi a volte certificati da una diagnosi ufficiale di tipo medico, bisogni permanenti o superabili grazie a interventi mirati e specifici.

Che differenza c'è tra BES e DSA?

DSA e BES sono la stessa cosa? La risposta è, ovviamente, negativa: la sigla DSA sta per disturbi specifici dell'apprendimento, mentre BES per bisogni educativi speciali. Questi ultimi, quindi, si riferiscono a una panoramica più ampia e generale, di cui le problematiche legate agli apprendimenti sono un sottogruppo.

Quali disturbi rientrano nei BES?

Area Verbale • Disturbi del linguaggio • Bassa intelligenza verbale associata ad alta intelligenza verbale Area non verbale • Disturbo della coordinazione motoria • Disprassia • Disturbo non verbale • Bassa intelligenza non verbale associata ad alta intelligenza verbale.

Cosa prevede un BES?

Il documento contiene la lista di tutte le attività didattiche, gli obiettivi di apprendimento attesi, il metodo didattico e gli strumenti educativi da adottare, i criteri di valutazione delle attività e l'indicazione dei rapporti tra scuola e contesto extra scolastico.

I BES (bisogni educativi speciali): tutto quello che devi sapere