La data di scadenza del casco viene riportata sia sulla confezione che sull'etichetta. Oltre tale data, il casco è considerato non utilizzabile e perde l'omologazione. Gli esperti del settore concordano sul fatto che la durata media di un casco sia pari a cinque anni.
All'interno del casco oltre alla marcatura CE – EN 397 – completata dal contrassegno numerico dell'organismo di controllo, c'è il nome del fabbricante e un cerchio nel quale è indicato sia il mese che l'anno di costruzione del casco. La durata di impiego dei caschi termoplastici può essere fissata in 5 anni .
Saranno invece gli standard di omologazione a scadere. Ma non bisogna farsi prendere dal panico, normalmente uno standard omologativo dura circa 10-15 anni prima di scadere. A quel punto il pilota avrà già mandato il proprio casco in pensione da tempo; con l'utilizzo sarà diventato troppo sporco e usurato.
Un'etichetta invece è per sempre. Ispezionate il vostro casco per trovarla, sicuramente ci sarà se il produttore è qualificato. E' frequente la scelta delle case di inserire la data sulla parte interna del cinturino che assicura il casco alla testa, all'altezza del mento.
La prima cosa da fare quando si vuole capire se un casco da moto è omologato è quella di guardare che ci sia il marchio contraddistinto dalla lettera alfabetica in maiuscolo E. Se essa è presente, significa che il casco della moto presenta l'omologazione europea e ha quindi passato tutti i test necessari.