Cosa vuol dire essere KO?

Domanda di: Luigi Romano  |  Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026
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Essere KO (acronimo di knock out) significa essere fuori combattimento, termine nato nel pugilato per indicare un atleta atterrato e incapace di rialzarsi. In senso figurato, descrive una sconfitta totale, un esaurimento fisico/mentale (essere a pezzi) o il blocco di un dispositivo. Sinonimi includono: "al tappeto", "fuori gioco", "kappao", "finito".

Che vuol dire essere KO?

Il knock out, talora univerbato in knockout e abbreviato in KO o k.o., e tradotto in italiano come fuori combattimento, è una causa di interruzione anticipata dell'incontro negli sport di lotta, in particolare nel pugilato.

Cosa significa "essere a ko"?

[l'essere messo al tappeto e sim., anche fig.: finire l'incontro con un k.; non riuscire a riaversi da un k.] ≈ knock out, k. o. (o ko).

Perché si dice KO?

Al contrario, la sigla K.O. è nata nel mondo del pugilato ed è l'abbreviazione della forma inglese knock out, che significa “fuori combattimento”.

Cosa significa "oggi sono ko"?

😉 KO viene infatti dal termine inglese knockout, usato negli sport da combattimento per dire che un atleta è “fuori combattimento”. Nella lingua di tutti i giorni, però, è una metafora: significa che qualcosa ci stanca, ci rovina, ci indebolisce o ci mette in difficoltà.

La Scienza del COMBATTIMENTO: Scopri cosa SUCCEDE quando VIENI MESSO K.O