Domanda di: Luigi Romano | Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Essere KO (acronimo di knock out) significa essere fuori combattimento, termine nato nel pugilato per indicare un atleta atterrato e incapace di rialzarsi. In senso figurato, descrive una sconfitta totale, un esaurimento fisico/mentale (essere a pezzi) o il blocco di un dispositivo. Sinonimi includono: "al tappeto", "fuori gioco", "kappao", "finito".
Il knock out, talora univerbato in knockout e abbreviato in KO o k.o., e tradotto in italiano come fuori combattimento, è una causa di interruzione anticipata dell'incontro negli sport di lotta, in particolare nel pugilato.
😉 KO viene infatti dal termine inglese knockout, usato negli sport da combattimento per dire che un atleta è “fuori combattimento”. Nella lingua di tutti i giorni, però, è una metafora: significa che qualcosa ci stanca, ci rovina, ci indebolisce o ci mette in difficoltà.