Cosa vuol dire essere latitanti?

Domanda di: Dr. Ubaldo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (75 voti)

- ■ agg. 1. [che sta nascosto, o che cerca di nascondersi: l'imputato è l.] ≈ ‖ clandestino, contumace, fuggiasco, irreperibile.

Quando una persona è latitante?

È latitante chi volontariamente si sottrae alla custodia cautelare [285, 286], agli arresti domiciliari [284], al divieto di espatrio [281], all'obbligo di dimora [283 2] o a un ordine con cui si dispone la carcerazione [656](1). 2. La latitanza è dichiarata con decreto motivato.

Cosa significa fare il latitante?

– 1. Lo stato di chi volontariamente si sottrae all'esecuzione di un mandato o di un ordine di cattura, di arresto o di carcerazione, rendendosi irreperibile: darsi alla latitanza; anche il periodo di tempo corrispondente alla durata di tale situazione: durante la latitanza.

Chi sono i latitanti ricercati in Italia?

Schede di approfondimento e foto di riconoscimento:
  • CUBEDDU ATTILIO. Nato il 2 marzo 1947 a Arzana (NU) - Ricercato dal 1997.
  • MOTISI GIOVANNI. Nato il 1° gennaio 1959 a Palermo - Ricercato dal 1998.
  • CINQUEGRANELLA RENATO. Nato il 15 maggio 1949 a Napoli - Ricercato dal 2002.
  • BONAVOTA PASQUALE.

Quando scatta la latitanza?

L'accertamento della latitanza: il verbale di vane ricerche

La fattispecie della latitanza si realizza nel momento in cui non può essere eseguito il provvedimento coercitivo a causa della impossibilità di rintracciare la persona che ne è destinataria.

I Latitanti più pericolosi d'Italia