Ciò significa che il soggetto è altamente infettivo e quindi è assolutamente necessario isolarlo e ridurre al minimo i contatti, anche se asintomatico o paucisintomatico; Carica virale bassa: vuol dire che il paziente sarà meno infettivo e quindi il suo grado di contagiosità è decisamente più basso.
Se il tampone risulta ancora positivo anche con bassa carica può essere ripetuto fino a quando non risulterà negativo. Se la positività persiste, si potrà interrompere l'isolamento al termine del 14° giorno dal primo test/tampone positivo, quindi dal 15° giorno, a prescindere dall'effettuazione del test/tampone.
Mentre una ricerca del Crick Institute e dall'University College Hospital, entrambi a Londra, suggerisce che un numero significativo di persone mantiene una carica virale sufficientemente alta da poter infettare altre persone dai 7 ai 10 giorni, indipendentemente dal tipo di variante o dal numero di dosi di vaccino ...
La ridotta carica virale si è registrata solo negli individui coperti dalla dose booster ma non in quelli vaccinati con due dosi o nei non vaccinati. Un risultato importante che dimostra indirettamente come solo con tre stimoli avvenga quella maturazione del sistema immunitario utile a riconoscere la variante Omicron.
appare una banda di colore violaceo-rosso significa che il tampone ha rilevato l'antigene Sars-Cov-2 e la positività al Covid-19; non compare nulla significa che il test non ha rilevato antigeni virali e quindi si è negativi.