Cosa vuol dire fare break even?

Domanda di: Claudia Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 1 marzo 2026
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Fare break even (o punto di pareggio) significa raggiungere l'equilibrio economico in cui i ricavi totali equivalgono esattamente ai costi totali sostenuti, generando un utile netto pari a zero. È la soglia minima di vendite necessaria per coprire tutte le spese (fisse e variabili) senza subire perdite, segnando l'inizio della fase di profitto.

Cosa si intende per breakeven?

Il Break Even Point (BEP) è il punto di pareggio in cui i costi totali e i ricavi totali di un'azienda sono equivalenti e il profitto è pari a zero. Il calcolo del Break Even Point consente di individuare quante unità di merce devono essere prodotte per pareggiare i costi di produzione.

Come impostare Breakeven?

Per calcolare il Break-even, bisogna calcolare di quanto devono ridursi i Ricavi per ottenere un EBIT pari a Zero, ovvero dividere il valore dell'EBIT (100.000) per il Margine di Contribuzione (0,5) ed ottenere 200.000; il valore del break-even sarà pertanto pari a 1.000.000 – 200.000 = 800.000.

Come fare il Break Even Point?

Il calcolo del Break-Even Point (BEP) determina la quantità di prodotti da vendere (o il fatturato) per coprire tutti i costi, fissi e variabili, senza generare né profitto né perdita, usando la formula: BEP (Unità) = Costi Fissi Totali / (Prezzo di Vendita Unitario - Costo Variabile Unitario); il risultato si ottiene dividendo i costi fissi per il margine di contribuzione unitario. Questo processo è fondamentale per la pianificazione finanziaria e per valutare la redditività di nuovi prodotti.

A cosa serve il BEP?

Il Break Even Point si riferisce al punto in cui ricavi e costi si equivalgono. A questo punto non viene generato alcun profitto o perdita, poiché i costi e i ricavi sono esattamente gli stessi. Per questo motivo rappresenta il punto di pareggio.

Come impostare il Breakeven Stop e lo Stop Profit (con codice Easylanguage)