Domanda di: Ing. Piererminio Romano | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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ciceróne s. m. [dal nome del filosofo e oratore romano Cicerone (106-43 a. C.), simbolo dell'eloquenza romana]. – 1. Chi, dietro pagamento, guida i visitatori di un museo, di una città, di scavi archeologici, ecc., illustrando loro le opere d'arte; più genericam., fare da c., fare da guida, per cortesia o amicizia.
Il motivo per cui è stato scelto il nome di Cicerone può esser nato dal paragone fra la sua eloquenza e la verbosità spesso comune alle guide turistiche specializzate.
“Tra i maliscegliere il minore.” “Bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, perché si sia soddisfatto al dovere dell'amicizia.” “Sono cittadino romano. [Con queste parole, attribuite a Cicerone, gli antichi Romani sottolineavano il proprio orgoglio nazionale, ed esaltavano la loro superiorità sugli altri popoli].”
di Latina, nella parte più interna del golfo di Gaeta: la villa f. di Cicerone; abitante, originario o nativo [...] di Formia. Come s. m., e in genere con iniziale maiuscola, il Formiano, il territorio di Formia, la campagna di Formia, o il podere, la villa, che Cicerone aveva presso Formia.
cicerone, riferito a persona che illustra o spiega l'arte, la storia e la cultura ad altre persone, particolarmente durante una visita turistica a una città o a un museo, dal cognomen di Marco Tullio Cicerone (es. «siamo andati a trovare Davide a Firenze e lui ci ha fatto da cicerone durante la visita»);