Cosa vuol dire fare un elettromiografia semplice?

Domanda di: Emanuel Negri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'elettromiografia è un esame che viene utilizzato per diagnosticare malattie del sistema nervoso periferico e dell'apparato muscolare; consente di esaminare la conduzione nervosa, motoria e sensitiva e di valutare l'attività dei muscoli durante l'attivazione volontaria e a riposo.

Come si svolge l'esame di elettromiografia semplice?

L'elettromiografia (EMG) viene eseguita dal medico neurologo e neurofisiologo con l'ausilio del tecnico di neurofisiologia. Nel muscolo che deve essere esaminato viene inserito un elettrodo ad ago sterile monouso necessario a registrare l'attività elettrica a riposo durante la contrazione muscolare.

Quali malattie si vedono con l'elettromiografia?

Grazie a queste valutazioni, è possibile diagnosticare patologie primarie neurodegenerative, periferiche e del midollo spinale (motoneurone, polineuropatie eredo-genetiche, patologie muscolari infiammatorie o degenerative) ma anche patologie secondarie ad altre malattie.

Quanto dura un elettromiografia semplice?

L'elettromiografia di base dura mediamente dai 20 ai 30 minuti, e può variare come numero di nervi e/o muscoli esaminati necessari per una corretta diagnosi.

In quale parte del corpo si fa l'elettromiografia?

L'elettrodo è a forma di ago e viene inserito nel muscolo per poter registrare l'attività elettrica che esso svolge. Saranno applicati anche altri elettrodi direttamente sulla pelle dell'arto superiore e che servono a rilevare la velocità e il modo di spostamento dei segnali emessi seguendo un percorso a punti.

Elettromiografia, un esame semplice per una diagnosi sicura - Auxologico