Domanda di: Dott. Giobbe Romano | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'altezza è la qualità che permette di distinguere se un suono è acuto o grave e dipende dalla frequenza dell'onda sonora che lo ha generato. In particolare: più la frequenza di un'onda sonora è elevata e più il suono ci sembrerà acuto, mentre più è bassa la frequenza e più il suono ci apparirà grave.
Le note acute (o alte) si troveranno in prossimità della V linea, per proseguire anche sopra il Pentagramma. Le note gravi (o basse) si troveranno in una posizione al di sotto della I linea. La diversa collocazione delle note, da luogo quindi, ad una diversa frequenza vibrazionale delle stesse e viceversa.
Il valore musicale è un parametro grafico, utilizzato per capire quanto deve durare una nota nel tempo. Una nota può durare 4/4, 2/4 o 3/4 ecc. ... Eccole di seguito:
Fino al VI secolo i canti venivano trasmessi oralmente. Poi si cominciò a usare una “notazione” di origine greca che utilizzava le lettere dell'alfabeto e che nei paesi anglosassoni è ancora in uso (A = la, B= si, C = do, D = re, E = mi, F = fa, G = sol).
In pratica si tratta di cinque righi orizzontali. Tra un rigo e l'altro si creano ovviamente quattro spazi vuoti. Righi e Spazi si contano dal basso verso l'alto. Su questi righi e spazi si segnano le note, che vengono rappresentate come dei pallini.