Cosa controlla il perito?

Domanda di: Rebecca Milani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (58 voti)

Il perito nominato dalla banca è un professionista di fiducia dell'Istituto di credito. Come dicevamo, a lui è affidato il compito di ispezionare l'immobile e di stabilirne il valore, ma anche di verificare la sua conformità catastale e la regolarità urbanistica.

Quando viene il perito per la banca che vuol dire?

In caso di richiesta di mutuo ipotecario la banca si rivolge a un perito per realizzare una valutazione complessiva dell'immobile: una perizia, appunto, che utilizzerà sia per determinare se concedere o meno il prestito sia per stabilire l'importo massimo finanziabile.

Su cosa si basa la perizia di un immobile?

La perizia immobiliare rappresenta una sorta di garanzia per l'istituto finanziario. In questo modo la banca si rende conto del valore effettivo e comprende che la cifra richiesta per il mutuo verrà effettuata solo per l'acquisto dell'immobile e non per altre operazioni personali inerenti ai bisogni del cliente.

Che documenti chiede il perito?

Tra i documenti specifici che sono generalmente necessari al perito possiamo individuare:
  • Atto di provenienza o rogito precedente.
  • Planimetria catastale.
  • Abitabilità
  • Pratica edilizia (se l'immobile è di nuova costruzione)
  • Computo metrico estimativo (se l'immobile è da ristrutturare)

Cosa succede dopo che viene il perito?

Dopo la perizia con esito positivo nel giro di una decina di giorni la banca darà delibera definitiva del mutuo. Ottenuto l'ok del finanziamento l'acquirente incaricherà il notaio a procedere con la stipula dell'atto definitivo di compravendita e comunicherà al notaio la banca con la quale andrà a fare l'atto di mutuo.

La PERIZIA IMMOBILIARE per MUTUO acquisto CASA