Cosa vuol dire idoneità al lavoro?

Domanda di: Dott. Miriana Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Significa che il lavoratore è idoneo alla mansione specifica ovvero non sussistono condizioni di salute compromesse che potrebbero trarre danno dall'espletamento della mansione lavorativa.

Chi dà l'idoneità al lavoro?

Il medico competente può richiedere, a sua discrezione, di effettuare esami o accertamenti aggiuntivi qualora lo ritenga necessario. Al termine della visita, il medico compila il referto, nel quale viene indicato innanzitutto se il dipendente è o meno in buona salute ed è quindi idoneo al lavoro.

Dove si fa il certificato di idoneità al lavoro?

Questo tipo di certificato è redatto esclusivamente a cura di un Medico Competente, vale a dire di un soggetto con determinati requisiti, iscritto in un Elenco Nazionale, nominato dal Datore di Lavoro per svolgere attività di Sorveglianza Sanitaria( visite mediche preventive e periodiche sui lavoratori).

Quando una persona non è idonea al lavoro?

Si parla di «inidoneità al lavoro» solo quando si verifica una infermità permanente (o la cui durata temporale sia comunque indeterminata o indeterminabile).

Cosa indica il giudizio di idoneità?

Il giudizio di idoneità è il parere espresso, dopo adeguate visite mediche, dal Medico Competente in merito alla possibilità o meno di ogni singolo lavoratore di svolgere una determinata mansione all'interno di uno specifico luogo di lavoro. In accordo con l'Articolo 41, comma 6 del D. Lgs.

Visite di idoneità - I consigli del Dott. La Torre