Domanda di: Ing. Marina Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Il Cammino di Santiago di Compostela è una rete di itinerari che, a partire dal Medioevo, i pellegrini hanno percorso attraverso l'Europa per giungere alla Cattedrale di Santiago di Compostela, presso la quale si troverebbero le reliquie dell'Apostolo San Giacomo il Maggiore.
Il Cammino di Santiago è un simbolo di sfida con se stessi, di forte spiritualità e della crescita interiore a cui gli individui aspirano nel corso della loro vita. Un'esperienza intensa ed emozionante, la cui parola chiave è quella della condivisione di storie e momenti unici.
Una volta in cammino, si rimane come in una bolla, dove tutti i problemi del mondo esterno non contano più nulla. Si è talmente presi dal viaggio e da se stessi, che non importa ciò che succede all'esterno. Al rientro, poi, vedi tutto con occhi molto diversi, perché capisci qual è la vera felicità.
Il Cammino de Santiago di Compostela nasce così, nel luogo in cui, secondo la Leggenda Aurea, i discepoli di San Giacomo avrebbero portato il corpo decapitato dell'Apostolo, giustiziato in Palestina nell'anno 44 d.C. per ordine di Erode Agrippa I, su una barca guidata da un angelo.
Nel IX secolo, nel bel mezzo del conflitto contro i musulmani, il re Alfonso II volle la costruzione di un sepolcro nel luogo in cui furono scoperte le spoglie dell'Apostolo, contribuendo così all'inizio dei pellegrinaggi.