Domanda di: Sig. Fernando Rizzi | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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In esergo indica una citazione, una massima o un motto posto all'inizio di un libro, di un capitolo o di un saggio, solitamente posizionato prima del testo principale per anticiparne i temi o dare una chiave di lettura. Deriva dal greco "fuori" (ex) e "opera" (ergon), indicando qualcosa che sta al di fuori del testo vero e proprio.
L'esergo (dal latino exèrgum, a sua volta dal greco ex, fuori, ed èrgon, opera) è quello spazio limitato che in una moneta si trova sotto il disegno principale (più raramente sopra) e talora da esso staccato con una linea orizzontale.
È lo spazio per la citazione iniziale, e la citazione iniziale stessa, a volte vera a volte fittizia. L'esergo precede il testo — tutto, o il singolo capitolo — standogli appena davanti.
Esergo o epigrafe Massima, citazione o motto all'inizio di uno scritto. L'“esergo” è un aforisma o una citazione che segue la dedica e che precede il primo capitolo del testo. L'esergo si può inserire, eventualmen- te, all'inizio di ogni capitolo. Prefazione Indica la finalità del testo.
La citazione in esergo è in pratica fuori dall'opera o fuori dal discorso vero e proprio. Di solito si trova in una posizione che anticipa l'inizio del testo e con una formattazione tutta sua: colonna più stretta e spesso in corsivo o altri caratteri.