Domanda di: Sig. Battista Rossi | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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− Nome semitico della sumerica Innin, Inanna (da Ninanna(k) "signora del cielo"). I. era la più importante divinità femminile mesopotamica, la cui natura e i cui attributi variarono a seconda del tempo e del luogo.
Era la regina degli dei, la signora del cielo e della terra, l'unica dea. Perciò il suo nome venne a significare semplicemente dea. Eroina e rappresentante lo spirito della discordia e del contrasto è anche dea tanto dell'amore puro quanto di quello sregolato, vergine e prostituta nello stesso tempo.
La dea inoltre era spesso raffigurata con una lunga veste, ornata di spighe di grano, ma alcune volte anche nuda, oppure insieme al suo compagno Tammuz, un pastore, poi divinizzato, di cui si era innamorata.
Questa porta era alta 14 metri e larga 11, oltre ad avere la funzione di fortificazione d'ingresso. La porta era una meravigliosa opera d'arte ed era collegata alla grande via processionale, che conduceva verso i più importanti edifici di culto e amministrativi.
🦁 Il suo colore blu brillante richiama i lapislazzuli, pietre predilette dalla dea Ishtar, e gli animali che vi sono raffigurati invocano la protezione di tre divinità in particolare.