Cosa vuol dire la lettura è un immortalità all'indietro?
Domanda di: Dott. Quasimodo De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Probabilmente voleva dire che l'immortalità è vita eterna verso un infinito futuro; leggendo, invece, possiamo fare un viaggio nel tempo verso un infinito passato… e questa è una sorta di immortalità, ma all'indietro.
Chi non legge a settant anni avrà vissuto una sola vita?
“Chi non legge, a settanta anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto cinquemila anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'Infinito. Perché la lettura – come ha scritto Umberto Eco – è un'immortalità all'indietro”.
Ci permettono di essere meno soli e di condividere il peso delle esperienze più negative della vita. Leggendo puoi scoprire che una persona che è nata secoli prima di te in un paese a migliaia di chilometri di distanza dal tuo ha avuto le tue stesse paure e le tue stesse frustrazioni.
Leggere fa bene. Migliora le competenze linguistiche, logiche e di comprensione del testo. Aumenta la conoscenza del mondo ma anche la conoscenza di sé e degli altri, mantiene attive le funzioni cognitive di memoria, attenzione e concentrazione, ragionamento e capacità critica.
La lettura alimenta la vita mentale, emotiva, affettiva, cioè dà ricchezza e complessità all'intelligenza, alla strutturazione dell'esperienza, alla capacità emotiva, alla sfera ideale – ovvero a quella nostra intima dimensione che è insieme razionale e affettiva dei valori che sentiamo come fari della nostra vita ai ...