L'espressione dialettale mantovana "cla vaca at tà fat" (o "la vaca ta fat") si traduce letteralmente in italiano con "quella vacca che ti ha fatto" (inteso come partorito). È un'esclamazione volgare, spesso usata nel mantovano con sfumature diverse: come insulto pesante, ma talvolta anche per esprimere forte stupore o meraviglia tra amici.
"Ma va a ciappà i ratt" è un detto lombardo famoso, usato per invitare qualcuno a smettere di sparlare, ad esempio. Ma cme si scrive? Per prima cosa la frase è composta in questa maniera: Imperativo di andà (va) + a prendere (a ciappà) + i topi (i ratt).
Dialetto mantovano. Il dialetto mantovano (dialét mantuàn o dialét mantfàn) è un dialetto di tipo gallo-italico della lingua emiliano-romagnola. La sua classificazione non è controversa anche se, come altre parlate della zona quali il piacentino e il cremonese, ha caratteristiche proprie anche della lingua lombarda.
Vediamo qualche saluto: Ciau e S'ciau: Ciao. Entrato in lombardo dalla lingua veneta, è successivamente entrato nella lingua italiana. (ricordate a quelli che odiano i "dialetti" di non usarla, me recumandi ;) ) Ueila e Uellà: Simili a "Ciau", un po' meno formali.