Cosa vuol dire non vedo, non sento, non parlo?
Domanda di: Dr. Nadir Ferretti | Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2026Valutazione: 4.1/5 (64 voti)
"Non vedo, non sento, non parlo" si riferisce al proverbio delle Tre Scimmie Sagge (Mizaru, Kikazaru, Iwazaru) che simboleggia il principio di "non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male", un invito buddista alla prudenza, all'autocontrollo e a non farsi corrompere dalle negatività concentrandosi sul bene, anche se in Occidente è spesso interpretato erroneamente come indifferenza o qualunquismo.
Come si chiama non vedo, non sento, non parlo?
“Non vedo, non sento, non parlo”, queste parole si riferiscono al male, ovvero al “non vedere il male”, al “non sentire il male” e al “non parlare il male”. Queste parole vengono spesso associate a tre scimmiette, chiamate rispettivamente Mizaru, Kikazaru e Iiwazaru.
Che significato hanno le scimmie non vedo, non sento, non parlo?
Il loro significato è “non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”, ovvero “non lasciarti sovrastare dal male”. In occidente, invece, ha più un'asserzione di “mi faccio i fatti miei”.
Cosa vogliono dire le tre scimmiette?
Descrizione. Queste tre scimmie insieme danno corpo al principio proverbiale del "non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male". I loro nomi sono "Mizaru", “scimmia che non vede il male”, "Kikazaru", “scimmia che non sente il male” e "Iwazaru", “scimmia che non parla del male”.
Chi ha inventato Non vedo non sento non parlo?
Si dice che il significato delle tre scimmie sagge provenga da un proverbio di Confucio, che dice “non vedere il male, non ascoltare il male e non dire il male”.
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