Domanda di: Ing. Felicia Giuliani | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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"Porlo" significa letteralmente "mettere lui/esso" o "collocarlo", unendo il verbo porre (mettere, sistemare, posizionare) al pronome atono lo (riferito a un oggetto o una persona maschile singolare). È una forma verbale all'infinito, spesso usata in contesti formali o con verbi servili (es: bisogna porlo).
allogare, collocare, disporre, mettere, piazzare, posare, posizionare, sistemare, situare, (burocr.) ubicare, [con riferimento a firme, sigilli, ecc., su documenti e sim.] apporre, [con riferimento a oggetti da collocare al loro posto abituale] riporre.
emòlo s. m. [comp. di emo- e -olo2]. – Polvere bruna, ottenuta per riduzione dell'emoglobina con polvere di zinco, dotata di azione ricostituente e impiegata in passato come antianemico.
Nelle antiche tragedie e commedie greche e latine, monologo o dialogo che introduceva l'azione, e serviva a esporre l'antefatto o a illustrare il contenuto dell'opera: il p.