Cosa vuol dire quando l'acqua della pasta fa la schiuma?

Domanda di: Ing. Fabiano Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La schiuma si forma a causa delle molecole di amido che, quando vengono riscaldate assorbono l'acqua ed esplodono. Il risultato è uno spesso strato di schiuma.

Come evitare la schiuma quando si cuoce la pasta?

Il sistema del cucchiaio

Si appoggia un cucchiaio di legno di traverso giusto al centro tra bordi della pentola. L'amido si accumula attorno al cucchiaio e lascia la zona dei bordi liberi per far uscire le bolle d'aria. Anche in questo modo l'acqua non deborda.

Cos'è quella schiuma bianca?

Nessuna paura, si tratta di una schiuma di origine naturale, da addebitarsi alla decomposizione di micro-alghe che, sotto l'effetto delle mareggiate, creano una sorta di grande emulsione che provoca il fenomeno.

Perché non si deve buttare l'acqua della pasta nel lavandino?

Scolare la pasta nel lavandino può, infatti, comportare anche qualche problema all'impianto idraulico, con i tubi che si potrebbero otturare. Attualmente, nelle nostre cucine, si utilizzano sempre di più materiali di plastica o derivati che, a causa dell'acqua bollente, potrebbero corrodersi.

Quando l'acqua bolle pasta?

Va da sé che, se la pasta cuoce a temperatura inferiore a quella di ebollizione, il bollore non serve! Si potrebbe buttare la pasta prima che l'acqua raggiunga i 100° C: bastano 90°- 96° C (quelli necessari alla coagulazione del glutine).

L'acqua bolle e la schiuma non traborda