Domanda di: Dr. Alessio Leone | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Le allergie alimentari, nonché condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile, possono causare un aumento della frequenza di evacuazione, oltre a diarrea, gonfiore e meteorismo. Nel breve termine, anche le intossicazione alimentari e altre malattie possono influire sulla frequenza con cui si va in bagno.
Un eccessivo accumulo di feci nell'intestino può portare a pericolose distensioni del colon, i cui tessuti si allungano e si allargano a dismisura dando origine a una sindrome nota come megacolon.
cause locali, dovute a un disturbo presente nella regione anale (ad esempio fecalomi, emorroidi, neoplasie ano-rettali) cause legate all'apparato digerente (stitichezza, colite, sindrome dell'intestino irritabile, morbo di Crohn) cause generali, soprattutto di carattere neurologico (demenze senili, sclerosi multipla)
La presenza di secrezioni anali mucose e/o giallastre e la percezione di umidità anale potrebbero infatti essere spia accesa di malattie anali differenti (es. infezioni, prolasso rettale, fistola anale, emorroidi ecc.) o, più semplicemente, sinonimo di cattiva igiene intima personale.
L'incontinenza fecale è un disturbo caratterizzato dalla perdita involontaria di feci e gas intestinali. Chi ne soffre non riesce a controllare, del tutto o in parte, la defecazione e lo sfintere anale, l'anello muscolare.