Cosa vuol dire quando si rompe un piatto?

Domanda di: Rufo Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Tradizione vuole che il piatto rappresenti il legame con la famiglia di origine e, se questo va in frantumi, equivale ad augurare agli sposi di non fare più ritorno alla casa materna. Un piatto rotto, dunque, scaccia lo spauracchio del divorzio ed è ben augurante per un matrimonio duraturo e per una famiglia felice.

Cosa significa quando si rompe un piatto di ceramica?

Secondo le credenze in vigore ancora oggi, se i piatti vengono rotti ad un matrimonio è per simboleggiare la rottura dei ponti con il passato da parte dei nuovi coniugi, e dunque rappresentano un atto di buon auspicio per un nuovo inizio.

Cosa fare con i piatti rotti?

9 progetti super-creativi per riciclare i piatti rotti e decorare di tutto con splendidi mosaici fai-da-te
  1. Una cornice per specchi.
  2. Un pannello da appendere con vecchie tazze che diventano vasi per piante. ...
  3. Un mosaico fai da te, ricco di mille dettagli, al posto delle piastrelle sulla parete della cucina.

Chi deve rompere il piatto allo sposo?

Il piatto dev'essere tassativamente rotto con il piede dalla madre della sposa nonché, se presente anche la famiglia dello sposo, dalla madre di quest'ultimo. I ministri del rito sono, dunque, soltanto donne.

Dove si spaccano i piatti?

La rottura dei piatti in Italia

Proprio come in Grecia, questa tradizione è molto diffusa anche in Sardegna. In occasione dei matrimoni sardi è infatti comune rompere i piatti lanciandoli a terra per augurare abbondanza alla nuova coppia.

Nonna rompe un piatto!