Cosa vuol dire quando ti prude il sedere?

Domanda di: Radio Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (15 voti)

Il prurito anale è spesso dovuto a processi morbosi-irritativi localizzati attorno all'orifizio anale, quali candidosi, dermatiti anali, emorroidi, fistole anali, gonorrea, ossiuriasi e ragadi anali.

Quando preoccuparsi del prurito anale?

Una situazione di prurito anale deve essere sottoposta all'attenzione del proprio medico quando non accenna a diminuire nel giro di pochi giorni o quando la si registra in presenza di una delle patologie che possono essere a essa associata (sopra elencate).

Cosa fare in caso di prurito anale?

Pomata di propoli e olio di iperico: a livello topico un rimedio efficace per contrastare il prurito anale, disinfettare la parte e cicatrizzare eventuali lesioni o ragadi è la pomata a base di propoli e olio di iperico, che sfrutta in sinergia i benefici di un antibiotico naturale e di un antinfiammatorio lenitivo.

Quali sono i sintomi di un tumore all'ano?

Le perdite di sangue sono in genere di piccola entità e sono a volte accompagnate da prurito e/o dolore nella regione anale. Il cambiamento nel diametro delle feci, alternanza di diarrea e stipsi, perdite anomale dall'ano e linfonodi ingrossati a livello della regione anale e inguinale sono altri possibili sintomi.

Chi cura prurito anale?

Il medico specialista che può diagnosticare e curare il prurito anale è il chirurgo colon-proctologo: un professionista specializzato nell'ultimo tratto dell'apparato gastrodigerente, ossia il colon, il retto e l'ano.

Prurito anale