Cosa vuol dire Rh nel sangue?

Domanda di: Ing. Noah Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (65 voti)

Il fattore Rh è un particolare antigene (sostanza capace di indurre una risposta di difesa) che può essere presente sulla superficie dei globuli rossi del sangue. Alcune persone ce l'hanno, altre no: nel primo caso si parla di Rh positivo, mentre nel secondo di Rh negativo.

Cosa vuol dire essere Rh positivo?

Rh-negativo (Rh-) ed Rh positivo (Rh+) sono espressioni riferite alla presenza nel sangue del fattore Rh, una proteina contenuta nei globuli rossi: chi ce l'ha si dice essere Rh-positivo, mentre chi non ce l'ha è Rh-negativo.

Perché si chiama Rh?

Con fattore Rh si identifica, in particolare modo, una proteina presente sulla membrana dei globuli rossi, l'antigene D. Il nome Rh deriva dalle scimmie rhesus (Macaca mulatta), primati della famiglia dei cercopitecoidi utilizzati come soggetti di studio.

Che differenza c'è tra Rh positivo e negativo?

Il fattore Rh è uno specifico antigene proteico sulla superficie dei globuli rossi, l'antigene D. Se una persona possiede questo fattore si dice che il suo gruppo, relativamente al sistema Rh, è Rh positivo (Rh+), se invece i suoi globuli rossi non lo presentano, il suo gruppo sanguigno è definito Rh negativo (Rh).

Cosa comporta essere Rh negativo?

L'incompatibilità del fattore Rh non provoca alcun sintomo nella gestante, mentre nel bambino può causare anemia emolitica, un disturbo in cui l'organismo non riesce a reintegrare i globuli rossi che vanno fisiologicamente incontro ad un'accelerata distruzione.

Fattore Rh, negativo-positivo. Gruppo sanguigno rH. Fattore rH gravidanza.